Renzo Provedel

Presidente e Co-Fondatore

BRIT

Da quanto sei iscritto a SOS-LOGistica?

Sono uno dei soci fondatori, nel 2005.

 

Con quale “intenzione” partecipi alle iniziative SOS-LOGistica?

Partecipo alle iniziative SOSLOG per testimoniare che insieme possiamo rendere la nostra vita attiva “sostenibile”: cioè ridurre l’inquinamento dell’ambiente, contribuire a una vita sociale che rispetti le persone, investire per consumare meno energia e per far diventare le nostre attività sempre più efficienti.

 

Descrivi la tua attività professionale o dell’azienda

Oggi sono un imprenditore nell’industria culturale, cioè opero per facilitare il ripopolamento dei borghi storici che sono in via di spopolamento: il 70% del territorio italiano è abitato dal 10% della popolazione, ovvero gran parte del territorio italiano è spopolato ed ha la maggior parte del valore storico del Paese (dimore storiche private, opere d’arte, edifici pubblici storici).

 

Quando dici “sostenibilità” (di un prodotto, di un processo, di un’azienda…) che cosa vuoi comunicare?

Quando dico che un prodotto, un processo e un’azienda sono “sostenibili” intendo: che non emettono sostanze nocive nell’ambiente (CO2, gas serra, ossidi di azoto , metano, ecc.); che non creano rischi a persone e a cose, che gli investimenti fatti hanno contribuito alla riduzione dell’impatto inquinante sul territorio e sulle persone, che ho guardato al mondo che mi circonda per capirne e vederne la complessità, per cui ho iniziato a pensare, agire e vedere il mondo come un sistema, cioè che TUTTO E’ CONNESSO A TUTTO.

 

Quali sono, oggi, le tre sfide su cui TU o la tua azienda o il tuo settore o il tuo ambito professionale operate fattivamente?

Le tre sfide su cui è bene porre la propria consapevolezza e azione sono: la sfida biologica, visto che la scienza dà agli umani la possibilità di creare la vita; la sfida sociale, visto che siamo oramai 8 miliardi (10-11 entro il 2100) e che le differenze di consapevolezza, relazioni sociali, stato economico sono così grandi da mettere a rischio la continuità della specie; la sfida della complessità, impone la conquista di una nuova modalità di pensiero, quella sistemica, per capire l’oggi e determinare il prossimo futuro.