Un futuro tutto da plasmare, l'innovazione al servizio della lotta al riscaldamento globale

Dic 18, 2015

CarbonSink

Un’interessante articolo del giornale Città della Spezia su Carbon Sink, la realtà spezzina che ha preso parte all’evento Cop21 di Parigi, dedicato ai cambiamenti climatici e alla lotta al riscaldamento globale.

“Pensiamo sia importante far sapere che anche alla Spezia esistono grandi competenze, non bisogna per forza guardare fuori. Imprese innovative, giovani e affidabili. Noi siamo una di queste realtà. Lavoriamo con partner quali Eni, Saipem e importanti soggetti della grande distribuzione”.

A parlare così, il 34enne spezzino Andrea Maggiani, amministratore delegato della Carbon Sink, spin off accademica dell’Università di Firenze – non a caso, oltre alla sede legale di piazza Beverini, ha un ufficio anche nell’incubatore universitario di Sesto Fiorentino – che si occupa di consulenza altamente specializzata nell’ambito della sostenibilità e della gestione del carbonio. Stamani Maggiani, affiancato da un altro spezzino green, il direttore tecnico Davide Triacca, ha incontrato la stampa nell’ambito di una conferenza organizzata all’Hotel Firenze da un’orgogliosa Confcommercio.

Un’iniziativa dedicata innanzitutto a rimarcare la presenza della Carbon Sink all’evento Cop21 di Parigi (30 novembre-12 dicembre 2015), incentrato sui cambiamenti climatici, dove la start up spezzina, con l’Italian Climate Network, ha organizzato il side event sulle compensazioni volontarie attraverso i crediti di carbonio. La mattinata in via Paleocapa è stata anche occasione propizia per parlare del rapporto tra La Spezia, l’innovazione e la sostenibilità.

Leggi l’articolo completo su www.cittadellaspezia.com

 

Rimani aggiornato

Iscriviti alla newsletter per non perdere le novità